Nata a Pavia nel 1960, mi sono laureata in Filosofia a Torino, successivamente ho studiato a Parigi all’EHESS e sono diventata dottore di ricerca alla Scuola Normale di Pisa.
Ho diretto per molti anni la Fondazione Fabretti, dedicata allo studio degli atteggiamenti intorno alla morte e al morire nella società contemporanea.
Nel 2012, lasciata la Fondazione, ho aperto il blog “Si può dire morte”, e nel frattempo ho lavorato come consulente per vari enti non profit, soprattutto per quanto riguarda le strategie di raccolta fondi, dopo aver frequentato il Master in fundraising di Forlì.
Ho maturato in quegli anni una notevole conoscenza del Terzo Settore, che mi ha permesso, nel 2023, di curare una delle prime fusioni tra enti non profit.
Ho insegnato a contratto, per cinque anni, Tanatologia all’Università degli Studi di Torino.
Ho coordinato il Centro di Promozione delle Cure Palliative presso la Rete Oncologica del Piemonte e della Valle d’Aosta, e sono attualmente responsabile dell’Ufficio Culturale di Fondazione Faro.
Ho scritto alcuni libri, tra cui: Reinventare la morte (Laterza 2009); Sia fatta la mia volontà (Chiarelettere 2014); Non sono il mio tumore. Curarsi il cancro in Italia (Chiarelettere 2019).