Mentore

Giorgia Oddone

I miei primi trent’anni li vivo a Torino, dove cresco e mi formo, anche professionalmente. Alla passione per le lingue straniere e per i libri si aggiunge presto quella per la filosofia, grazie agli stimoli di una professoressa straordinaria, Giusta — nomen omen. Dal “so di non sapere” socratico, che diventa una specie di basso continuo dell’esistenza, alla tesi di laurea in Filosofia morale, con una ricerca alla Sorbonne di Parigi, il passo è breve: fervore, desiderio di sapere, determinazione e buone compagnie fanno il resto. In quel percorso di studi eclettico affondano le radici di ciò che ancora oggi guida il mio cammino professionale: curiosità quasi onnivora, adattamento, coraggio, fiducia.

Prima libraia e correttrice di bozze; poi, grazie a un corso di specializzazione in Economia e gestione dei beni socio-culturali (COREP) – dove incontro il mio mentore – nel 1997 approdo alle relazioni pubbliche in Lavazza. È un’esperienza fondativa: nei 25 anni successivi maturo una solida esperienza nella comunicazione, trasversale per settori — alimentare, editoria e new media, retail, design, filantropia e terzo settore — e per aree di competenza, traducendo linee strategiche in azioni concrete e contribuendo ai processi di trasformazione e sviluppo sostenibile delle organizzazioni in cui lavoro.

Oggi, in Fondazione Alia Falck, sono responsabile della comunicazione e dei progetti legati al verde urbano e al coinvolgimento delle comunità, identificando opportunità strategiche per co-progettare iniziative con e per il territorio.
Madre di due figli, persuasa che per ogni cosa ci sia sempre il giusto tempo, vivo a Milano, studio greco moderno e amo far lievitare pani e focacce per gli amici.

Aree di competenza:

  • Comunicazione
  • Co-progettazione e sviluppo territoriale
  • Editoria